Dopo un passato al centro di inchieste e scandali, c'è stato l’addio alla politica nel 2013 e infine le attività “in soccorso dei bisognosi”: è cambiata, nel corso degli anni, la vita di Nicole Minetti, di cui si è tornato a parlare di recente per via della grazia che le è stata concessa dal presidente della Repubblica. Il punto di partenza sono le sentenze sul favoreggiamento della prostituzione di giovani donne a favore di Berlusconi. Cosa a cui si aggiunge anche la condanna per peculato legata al periodo da consigliera regionale in Lombardia. Due vicende che, come si legge su Repubblica, hanno portato a una pena di 3 anni e 11 mesi, oggi al centro della richiesta di clemenza.
Nel 2013, poi, la Minetti si è trasferita in Uruguay – come emergerebbe dalle carte – seguendo il suo nuovo compagno, l'imprenditore Giuseppe Cipriani. Insieme avrebbero costruito un investimento turistico milionario ma allo stesso tempo si sarebbero dedicati anche a iniziative a favore di strutture per l’infanzia. Il punto di riferimento è un istituto che ospita bambini in condizioni difficili. Un istituto a cui si sarebbero dedicati non solo in termini economici, ma anche attraverso la presenza e attraverso un impegno che negli anni è diventato quotidiano.
Grazia a Nicole Minetti, il mistero dell'asse tra "Fatto Quotidiano" e Rai
«Mi Manda RaiTre», si legge sulla pagina Facebook del programma, «ha scoperto che Minetti, l’ex ...Successivamente, il rientro in Italia a causa delle incombenze giudiziarie, senza però interrompere il percorso intrapreso. E così prima la formazione con la Lega italiana per la lotta contro i tumori, poi l’attività in ospedale e infine l’impegno con la Caritas. Oggi la Minetti collabora nel doposcuola della chiesa di San Marco. Dietro la decisione di concederle la grazia, invece, ci sarebbe la necessità di assistere un minore in gravi condizioni di salute.




