Libero logo

Sigfrido Ranucci, Gomes Clesio Tavares al Tg1: "Non torno in Italia"

di
Libero logo
lunedì 10 agosto 2026
Sigfrido Ranucci, Gomes Clesio Tavares al Tg1: "Non torno in Italia"

2' di lettura

C'è una foto che ritrae Sigfrido Ranucci, Valter Lavitola e Gomes Clesio Tavares agli atti dell'inchiesta della procura di Roma e riportata nell'ordinanza con cui il gip ha disposto il carcere per l'imprenditore e per il suo factotum. Il 17 ottobre 2024, il giornalista e conduttore di Report rispondendo a un messaggio di Lavitola spiegava di trovarsi in difficoltà su tutto ma che sarebbe andato avanti (In difficoltà su tutto. Ma vado avanti). E alla domanda di Lavitola se potesse essergli utile in qualche modo, il giornalista rispondeva con una battuta: gli chiedeva di prestargli Gomes (Mi dovresti prestare Gomez), suscitando l'ilarità di Lavitola. "Da tale affermazione - viene riportato nell'ordinanza disposta in seguito all'inchiesta della procura di Roma con le indagini delegate ai carabinieri del Nucleo Investigativo - è facile dedurre che Ranucci conoscesse Gomes, il suo ruolo di factotum al servizio di Lavitola e la sua attività di guardaspalle che avrebbe voluto utilizzare contro coloro che lo stavano mettendo in difficoltà".

"Effettivamente, Ranucci conosce Gomes almeno dal gennaio del 2022 e ciò lo si deduce da un messaggio che il 25 gennaio 2025 Lavitola inviava al conduttore con cui trasmetteva la fotografia di loro tre abbracciati che si scattavano verosimilmente un selfie - scrive il gip - La fotografia era stata trasmessa, a sua volta, a Lavitola da Gomes accompagnata dalla seguente frase: "Questa foto mi è uscita stamattina con la scritta il meglio di gennaio 2022". Ritornando al 17 ottobre 2024, Ranucci inviava a Lavitola una serie di fotografie scattate durante la presentazione del suo libro a Foggia "e commentava soddisfatto che a tale evento avevano partecipato 600 persone e che altre 300 erano state mandate via (verosimilmente per la ridotta capienza dei locali). L'ex direttore dell'Avanti! rispondeva che questi incontri gli sembravano dei test di campagna elettorale, come quelli che si fanno negli Usa (Questi mesi mi sembrano tanto un test di campagna elettorale come si fanno negli Stati Uniti) ricevendo la risposta divertita del giornalista con delle emoticon".

Arresto Lavitola, il gip: "Attentato per favorire l'ascesa politica di Ranucci"

L'attentato a Sigfrido Ranucci è "stato commissionato da Valter Lavitola esclusivamente per accresc...

"Avrei voluto tornare per spiegare la mia vita e la mia versione dei fatti però vorrei anche sapere per quale motivo devono emettere un arresto nei miei confronti. Diventa complicato perché è la verità, te lo confesso, avevo previsto di tornare la settimana prossima però devo farmi delle domande prima. Io non ho spostato niente ho avuto delle trombosi con le trombosi il medico…ho insistito con il cardiologo mi ha detto che non posso viaggiare". Così, intervistato al Tg1, il cittadino camerunense Gomes Clesio Tavares, accusato dai pm di Roma di avere partecipato al progetto all'attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. L'uomo è attualmente latitante e si troverebbe in Africa. Secondo l'accusa, Gomes sarebbe stato l'intermediario tra Lavitola e la banda che materialmente ha compiuto l'azione dinamitarda.

Sigfrido Ranucci, ecco le chat con Lavitola: "Tra due anni fai il Presidente"

"E tra 2 anni fai il Presidente". Così Valter Lavitola scriveva nel 2024 a Sigfrido Ranucci in una chat...