"Non tassiamo le emissioni del settore agricolo perché l’agricoltura è strategica per quei 4 agricoltori rimasti. Sussidiamo gli inquinatori": parole forti quelle pronunciate dal giornalista Stefano Feltri a In Onda, la trasmissione condotta da Luca Telese e Marianna Aprile su La7. "Non esageriamo", ha commentato il conduttore. Ma lui ha insistito, rincarando addirittura la dose: "Gli agricoltori non servono a niente. Agricoltura: uno dei settori più inquinanti".
Non è tardata ad arrivare la risposta del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida: ”'Gli agricoltori non servono a niente'. 'Chiudiamo gli allevamenti'. 'Togliamo ogni sussidio'. Ormai, dai professionisti della propaganda si sente di tutto. Ma noi ascoltiamo un’altra Italia. È l’Italia dei nostri agricoltori, allevatori e pescatori. Custodi dell’ambiente, oltre che produttori del miglior cibo del mondo. L’Italia di chi resta quando sarebbe molto più semplice andare via. Senza di loro interi territori diventerebbero vuoti: campi abbandonati, montagne senza presidio, comunità sempre più isolate".
E ancora: "Non è folklore. E non è soltanto il rifugio ideale per una passeggiata domenicale. È la vita reale fuori dalle aree metropolitane, lontano dai boschi verticali e vicino ai boschi veri. È l’Italia che abbiamo scelto di difendere senza riserve da chi, accecato dall’ideologia o mosso da 'interessi' ben diversi da quelli della nazione, continua a trasformare il settore primario in un bersaglio", ha rilanciato Lollobrigida nella sua replica su Facebook. E a seguire un'ulteriore stoccata: "Se qualcuno disprezza questa Italia, preferisce importare da luoghi del mondo in cui gli standard imposti ai nostri produttori non si vedono neanche col binocolo e pensa che questo significhi difendere ambiente e animali, può serenamente fare le valigie e andare dove più gli aggrada. Finché ci sarà questo governo, agricoltura, allevamento, pesca e mondo rurale resteranno al centro della nostra azione politica".




