"Elly Schlein dovrebbe chiedere scusa all’Italia, al Governo e a Giorgia Meloni". Italo Bocchino non usa giri di parole. Il direttore del Secolo d'Italia, in un video postato sui social, ha attaccato la segretaria del Partito democratico. Il motivo? La dem ha accusato il governo di essere il mandante morale dell'attentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci. Tutto falso. Il mandante era Valter Lavitola, amico fraterno del conduttore di Report. Eppure Elly Schlein non ha fatto alcun mea culpa.
"Dopo l’attentato a Sigfrido Ranucci andò in un contesto internazionale a collegare quanto accaduto alla presunta restrizione degli spazi dell’informazione da parte del centrodestra italiano - ha spiegato il direttore del Secolo d'Italia -. Un’accusa gravissima, rivolta al proprio Paese senza che fosse ancora chiaro chi ci fosse dietro quell’attentato e perché. Oggi - ha proseguito Bocchino - l’inchiesta sta ricostruendo uno scenario completamente diverso e al centro della vicenda c’è Valter Lavitola".
Ranucci, Fazzolari: "Lui e Schlein si scusino. Cosa deve spiegare il conduttore"
"Credo che gli inquirenti abbiano fatto un ottimo lavoro, sbrogliando una matassa molto intricata. Senza la compete...E ancora: "Sul movente sarà la magistratura a fare piena chiarezza. Ma una cosa è già evidente: utilizzare un fatto così grave per accusare il Governo italiano prima di conoscere la verità è stato irresponsabile. Adesso - ha concluso il giornalista - Schlein abbia l’umiltà di riconoscerlo e chiedere scusa".




