"Questi sono ragazzi che non vanno a scuola, quindi non hanno bisogno di protestare per le aule. E per quanto riguarda il carovita non hanno mai lavorato né intendono lavorare e gli stipendi bassi non sono un loro problema": Alessandro Sallusti, direttore di Libero, lo ha detto in collegamento con Tomaso Labate a Realpolitik su Rete 4, commentando le violenze e i disordini che anche oggi hanno colpito la città di Milano, con tanto di saccheggi, devastazioni e scontri con la polizia.
Riferendosi ai giovanissimi, gran parte dei quali minorenni, protagonisti delle tensioni in città, Sallusti ha sottolineato: "Loro oggi hanno sfasciato non delle vetrine di alimentari per prendere da mangiare perché non hanno da mangiare, hanno sfasciato negozi e vetrine di marchi molto in voga tra i ragazzi perché vogliono prendersi gratis quello che non possono prendersi coi soldi. È l'immagine di un disastro dell'integrazione che è figlio di una politica dell'immigrazione sciagurata, devastante per noi, per loro, per chiunque".
Dopo quanto successo nelle ultime ore, sarebbero oltre 200 le persone coinvolte nei disordini e fermate dalla polizia. A quanto si apprende, inoltre, il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, avrebbe tenuto una riunione con il Capo della Polizia e i massimi dirigenti del Viminale per fare il punto della situazione. Collegato da remoto anche il questore di Milano, Bruno Megale, a cui il ministro ha fatto pervenire la gratitudine nei confronti degli uomini e delle donne in divisa per come hanno fronteggiato i disordini.




