Pesaro, 25 apr. (Adnkronos) - "Ci si fermi a ricordare a e a riflettere prima di scagliarsi contro la politica". E' il monito del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, intervenuto a Pesaro alle celebrazioni del 25 aprile. Il Capo dello Stato, a tratti commosso, ha citato le parole di Giacomo Ulivi, uno studente di Parma di 19 anni condannato a morte e fucilato il 10 novembre 1944, che, tra l'altro, scriveva che "allontanarsi il piu' possibile da ogni manifestazione politica e' stato il piu' terribile risultato di un'opera di diseducazione ventennale", che ha diffuso pregiudizi, "fondamentale quello della sporcizia della politica", mentre invece "la cosa pubblica e' noi stessi". "Il messaggio di quel giovanissimo eroe -ha ricordato ancora Napolitano- non resto' isolato ne' vano. Se fu possibile far rinascere l'Italia, lo fu perche' moltissimi, sull'onda della Liberazione, si avvicinarono alla politica, non considerandola qualcosa di sporco, ma vedendo la cosa pubblica come affare di tutti e di ciascuno".




