Magenta (Milano), 26 apr. (Adnkronos) - "Noi siamo estranei a queste vicende e quindi chiederemo a chi ha detto che abbiamo preso tangenti per 10 milioni, un risarcimento di 10 milioni cosi' facciamo pari e patta". Da Magenta, in provincia di Milano, dove e' venuto per sostenere il candidato sindaco della Lega Nord Simone Gelli, Roberto Maroni spiega i motivi che hanno indotto il Carroccio a dar mandato ai propri legali di adire nei confronti di chi nell'ambito dell'inchiesta Finmeccanica parla di presunte tangenti. "Si tratta -ha spiegato Maroni- di una accusa completamente infondata e denigratoria nei nostri confronti. La cosa piu' grave e' che il tutto sarebbe un sentito dire e per questo credo che l'unica risposta sia quella di dar mandato ai nostri legali di intervenire". Proprio per questo in mattinata a Varese Maroni ha incontrato l'amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi nell'ufficio del presidente della Provincia di Varese Dario Galli che fa parte del Cda di Finmeccanica: "e' stato un incontro con il nostro avvocato -ha spiegato Maroni- perche' il nostro avvocato aveva bisogno, per procedere ad azioni legali, di chiarimenti che ha ottenuto".Quanto ai suoi rapporti con Giuseppe Orsi "non ho nessun rapporto particolare. Lui e' stato indicato e ha lavorato bene e io non ho sponsorizzato proprio nessuno. Io sostengo le persone che valgono dentro e fuori la Lega -ha concluso- e Orsi non e' certo della Lega".




