Milano, 10 dic. (Adnkronos) - "Campioni d'ipocrisia". Cosi' Alessandro Ce', candidato alla Presidenza lombarda, definisce Gabriele Albertini (Pdl) e Roberto Maroni (Lega), in corsa per la medesima posizione. "Maroni e Albertini - accusa - durante questi anni hanno semplicemente e in maniera completamente acritica sostenuto in tutto e per tutto Formigoni, anche davanti all'indecenza dei casi S. Rita, S. Raffaele e Maugeri". L'ipocrisia starebbe nel fatto che "Nonostante questo, oggi, vorrebbero presentarsi come gli alfieri della discontinuita' rispetto al governo precedente". In un'ottica storica, Ce' osserva: "Le candidature di Maroni e Albertini a Presidente di Regione Lombardia rappresentano l'ennesimo atto di trasformismo della Seconda Repubblica". Alcuni dei temi su cui Albertini e Maroni sarebbero stati assenti, secondo Ce', sono: scandali sanitari, lavori pubblici, i 16 indagati in Regione e nei partiti. L'opinione di Ce' e' che Albertini e Maroni "non abbiano piu' alcuna credibilita', rappresentino il vecchio e il compromesso". Di che tipo di leader ha bisogno la Lombardia? "Gente seria e concreta, non 'gattopardi di partito'".




