Roma, 10 dic. - (Adnkronos) - Il Codacons ha depositato oggi al Tar del Lazio il ricorso con il quale si chiede di revocare il decreto con cui lo stesso Tar ha individuato nel 3 e 4 febbraio le date utili per le Regionali nel Lazio, e di fissare in una unica data elezioni politiche e regionali. "Il Presidente del Consiglio Mario Monti - si legge nel ricorso dell'associazione - intenderebbe quanto prima avviare i contatti con i partiti per verificare disponibilita' e tempi dell'approvazione della legge di stabilita'. Il tutto in un'ottica di accelerazione che potrebbe portare al voto in febbraio, e precisamente proprio il 10 e 11 febbraio o al piu' tardi entro comunque il 24 febbraio anziche' a marzo come finora ipotizzato". "Sebbene, dunque, si debba precisare che merita lode quanto realizzato dall'originaria ricorrente e statuito dal Tar in merito alle necessita' di indizioni delle elezioni regionali una volta sciolto il consiglio, occorre precisare che effettuare due votazioni a distanza di un mese appare, oltre che un vero e proprio spreco, una speculazione politica cui la stessa ricorrente non puo' prestarsi. Lo svolgimento delle elezioni nella Regione Lazio il 3 e 4 febbraio - scrive ancora il Codacons - e' divenuto impossibile a seguito del fatto nuovo delle elezioni nazionali entro febbraio". (segue)




