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Province: Vasai (Arezzo), inaccettabile che ora si azzeri tutto

domenica 16 dicembre 2012
Province: Vasai (Arezzo), inaccettabile che ora si azzeri tutto

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Arezzo, 10 dic. - (Adnkronos) - "Avevamo detto con largo anticipo che l'intera operazione di riordino era un vero e proprio azzardo e che rischiava di naufragare, ma ora sarebbe davvero inaccettabile se qualcuno venisse a dirci che si azzera tutto". Lo afferma Roberto Vasai, presidente della Provincia di Arezzo. "In questi giorni, mentre il dibattito parlamentare si arena, l'unica voce che si e' levata per chiedere che sia garantita la conversione in legge del decreto e' stata quella del presidente dell'Upi Saitta. E' davvero il colmo che le Province, dopo aver dovuto subire una operazione fatta male e non condivisa, ora debbano essere quelle - sottolinea Vasai - che con maggior senso di responsabilita' chiedono che non si fermi la macchina e che si creino le premesse per far si che questo riordino possa realizzarsi nel modo migliore, consentendo alle Province di tornare a svolgere il proprio ruolo nell'interesse delle comunita' locali". "Sarebbe davvero irresponsabile aver messo in moto un meccanismo di riforma delle Province senza precedenti, senza essere certi di poterlo portare a compimento, condannandole di fatto al default in conseguenza dei tagli insopportabili alle risorse per l'esercizio di funzioni essenziali inerenti a scuole, strade e difesa del suolo. Le riforme hanno un senso solo se vanno nell'interesse della comunita' - conclude Vasai - e per questo chiediamo che si proceda sulla strada faticosamente avviata, disegnando una nuova Provincia con competenze certe, organi eletti dai cittadini e risorse adeguate per garantire lo svolgimento delle funzioni attribuite".