Roma, 17 dic. (Adnkronos) - Nel corso del suo intervento in occasione della cerimonia per lo scambio di auguri con le autorita' istituzionali, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, definisce "imperdonabilmente grave" aver fatto "fallire la prova della riforma della legge elettorale del 2005, su cui pure la Corte Costituzionale aveva sollevato seri dubbi di legittimita'". "Forte, motivato, tenace -ha ricordato il Capo dello Stato- e' stato il richiamo da parte di tante voci della societa' civile e del mondo del diritto, e -quante volte!- da parte del Presidente della Repubblica: ma piu' forte e' stato il sopravvivere delle peggiori logiche conflittuali tra le forze politiche. Diffidenza reciproca, ambiguita' di posizioni continuamente mutevoli, tatticismo esasperato: nessuno potra' fare a meno di darne conto ai cittadini-elettori, e la politica nel suo insieme rischia di pagare un prezzo pesante per questa sordita'".




