Roma, 19 dic. (Adnkronos) - "Me ne compiaccio fortemente perche' noi abbiamo bisogno di Marco Pannella vivo, delle sue idee forti per le quali ha combattuto una vita". Questo il commento del ministro alla Giustizia, Paola Severino, ospite di 24 Mattino su Radio 24 alla notizia che il leader dei Radicali abbia accettato la terapia endovenosa per reidratarsi. "Ricordiamo gli alti ideali che lui ha sempre portato avanti nelle battaglie radicali -spiega-. Io vorrei combattere al suo fianco seppur con mezzi diversi da quelli che lui puo' utilizzare". "Considero Pannella una persona eroica -dice il Guardasigilli- perche' riesce a sacrificare se stesso per una causa importante. Abbiamo un obiettivo comune: rendere le carceri un luogo umano in cui far scontare alle persone la pena non equivalga a privarle di dignita' o di speranza. Lui chiede un'amnistia, ma in Parlamento non c'e' la maggioranza di due terzi necessaria per vararla. Io voglio lo stesso obiettivo con le leggi, come la salva-carceri". All'obiezione che secondo i Radicali questa legge riguarderebbe solo lo 0,3% dei detenuti, Severino risponde: "Abbiamo dati diversi, il relatore di questo provvedimento alla Camera dava un numero di 1200 detenuti l'anno che possono essere raggiunti da queste misure alternative. I dati dell'Amministrazione penitenziaria mi parlano di 2819 ingressi ogni anno per reati puniti con pena massima fino a 4 anni, cioe' quei soggetti che potrebbero beneficiare di queste misure alternative".




