Roma, 20 dic. - (Adnkronos) - Il numero di domani del 'Secolo d'Italia' sara' l'ultimo su carta stampata. Il quotidiano fondato 60 anni fa da Franz Turchi, voce della destra italiana, fa la scelta strategica dell'on line e sara' diffuso, alla ripresa delle pubblicazioni il 3 gennaio, via Internet e le altre piattaforme elettroniche. "Accattatevillo...! E' un pezzo da collezione -dice all'Adnkronos- il direttore Marcello de Angelis, che domani spieghera' tutto nell'editoriale in prima- e lo dico con una certa emozione: da uomo del Novecento l'inchiostro e la carta sono come carne e sangue per me, che ho cominciato a fare politica e informazione all'eta' di 16 anni. Ma anch'io mi rendo conto che al mattino le notizie le leggo sulle versioni elettroniche dei quotidiani...". "E allora -prosegue- quando e' venuto il momento di decidere tra carta e inchiostro (che significa anche spese di distribuzione) e la salvaguardia dell'occupazione, si e' deciso di fare il massimo possibile per tutelare i 29 lavoratori della testata".




