Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Al Cav vietati comizi a Bari, Torino, Genova e Parma

Il tribunale di sorveglianza nega le trasferte a Berlusconi

Matteo Legnani
  • a
  • a
  • a

Si chiamano "servizi sociali". Ma la verità è che la differenza con gli arresti domiciliare è davvero poca. E l'aginilità politica solo una parola che si sta rivelando priva di significato reale. Perchè Silvio Berlusconi, la campagna elettorale per le europee, potrà farla solo in videoconferenza o in tv. Il tribunale di sorveglianza, che deve sorvegliare i suoi spostamento e il rispetto degli orari del "coprifuoco" (il Cav deve essere in casa dalle 23 alle 6 senza eccezione alcuna), gli sta infatti rispondendo picche a tutte le richieste di partecipazione alle iniziative elettorali di Forza Italia in giro per la penisola. Il giudice ha detto no alle trasferte a Bari (dove Silvio avrebbe dovuto essere al fianco del capolista al sud Raffaele Fitto), a Parma, a Torino e a Genova. C'è chi attribuisce questi dinieghi al piglio con cui il leader azzurro ha dato il via nei giorni scorsi in tv, alla campagna elettorale, parlando ancora una volte di golpe e di toghe che lo vogliono fare fuori. E in un vertice tenuto ieri a Palazzo Grazioli più di un big gli avrebbe chiesto di mitigare i toni nei confronti della magistratura: ragion per cui, già domeni su Raidue a Virus e domenica a In Mezz'ora su Raitre dalla Annunziata, Berlusconi dovrebbe cambiare obiettivo, per concentrarsi sulle critiche a Renzi, a Grillo e ai sindacati. Difficile, comunque, che il cambio di rotta possa indurre i giudici a maggiori aperture sul fronte delle trasferte elettorali, perchè l'impressione è che davvero, come in questi giorni lo stesso Berlusconi è tornato a dire, il disegno sia quello di tappargli la bocca di qui al 25 maggio ("mettermi il bavaglio" è l'espressione usata dal leader). A Bari, come in altre occasioni successive, il Cav parlerà grazie a un videocollegamento. E per ora gli unici due comizi in cui sarà certamente presente sono quelli previsti a Roma il 22 maggio e a Milano il 23 per la chiusura della campagna elettorale.

Dai blog