Roma, 14 gen. (Adnkronos) - "L'omaggio deferente alla memoria delle vittime della strage di Bologna ci deve portare a rafforzare i valori democratici e civili che sono alla base della nostra convivenza, unitamente alla volonta' di combattere sempre con decisione e determinazione l'inumana barbarie dello stragismo e del terrorismo". Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini, intervenendo alla Camera alla presentazione del libro di Enzo Raisi 'Bomba o non bomba, alla ricerca ossessiva della verita'". "La dolorosa fase degli attentati e di tutte le trame eversive che hanno funestato la vita italiana deve essere ricordata con forza e partecipazione. E ricostruita in tutti i suoi aspetti, in tutte le sue pagine e in tutte le sue implicazioni. E' un dovere -ha sottolineato Fini- verso i familiari delle vittime e i tanti italiani che sono stati direttamente colpiti dalla criminalita' terroristica. E' anche un dovere verso l'intera comunita' nazionale, che ha il diritto di conoscere in modo sempre piu' ampio e approfondito le pagine piu' tragiche e piu' tristi della propria storia". Nel libro del deputato di Fli viene riproposta, tra le ipotesi, quella che e' stata definita la "pista palestinese", il coinvolgimento nella responsabilita' della strage di un gruppo terroristico internazionale che si richiamava al terrorista venezuelano Carlos, oggi detenuto in Francia, che era strettamente legato al terrorismo di matrice mediorientale degli anni Settanta e Ottanta.




