Bologna, 14 gen. - (Adnkronos) - "Chi si candida alle elezioni dovrebbe dirlo con chiarezza: la nostra Costituzione nata dalla Resistenza antifascista rappresenta il riferimento comune e condiviso per chi siede nelle istituzioni democratiche. L'Antifascismo quindi non e' un valore di parte, da accogliere o meno a piacere, ma la prima e vera condizione di esistenza ed il fondamento della nostra democrazia". E' quanto afferma l'esponente nazionale del Pd Andrea De Maria, candidato al Parlamento dopo il boom di preferenze ottenute alle primarie, in merito al nulla osta di Beppe Grillo ad accogliere nel movimento gli attivisti di Casapound, qualora ne abbiano i requisiti secondo il 'non statuto' dei 5 Stelle. "A fronte di certe dichiarazioni di Beppe Grillo si e' aperto un dibattito che ritengo molto importante. Vale per la lista del Movimento 5 stelle, ma per me si tratta di un tema piu' generale - prosegue l'ex sindaco di Marzabotto - e non mi riferisco, come ho letto in una dichiarazione, all'essere piu' o meno di sinistra. L'oggetto di questo dibattito riguarda tutti". Insomma, conclude De Maria, "oggi in Italia si vota liberamente perche' ci sono stati la Resistenza e l'Antifascismo. E la nostra Costituzione nasce da li', dalla lotta antifascista. Quelle radici danno alla nostra democrazia forza e solidita'". "Questo - ricorda infine De Maria - diremo come candidati del Pd in Emilia Romagna, recandoci domani al sacrario di Marzabotto, nel giorno in cui presenteremo le nostre liste".




