L'Aquila,10 mag. - (Adnkronos) - "Di solito si dice: dalle stelle alle stalle. Magari, rispondono in Abruzzo: perché almeno, in stalla, si sa cosa si produce. Stufi di fumo, i produttori di arrosto chiedono impegni certi, accompagnati da cifre e dalla sottoscrizione di cinque punti". Lo hanno detto gli allevatori che hanno deciso di dar vita ad un proprio Movimento denominato 'Cinque stalle' che non ha nulla di politico ma solamente una forma associativa per richiamare l'attenzione della politica e delle istituzioni attorno ai problemi del settore. "Cinque Stalle" è il nome del loro Movimento, " ma non certo in senso dispregiativo - spiegano - perché è di stalle vere, che stiamo parlando. Quelle che danno valore al nostro territorio - dice Nunzio Marcelli Presidente dell'Associazione allevatori - perché sono un presidio a tutela della biodiversità, dell'ambiente, della resistenza delle popolazioni in aree sempre più abbandonate, e non ultimo, produttori di formaggi e carni squisite. Che ricevono riconoscimenti internazionali, ma non vengono valorizzate e difese proprio qui, dove ancora queste aziende resistono". (segue)




