Bari, 18 gen. - (Adnkronos) - Ore decisive per le candidature in Puglia del Pdl su cui e' l'ex ministro Raffaele Fitto, capolista alla Camera dei Deputati, l'uomo delle scelte e delle decisioni insieme al premier Berlusconi. Rispetto alle elezioni di cinque anni fa, il partito di Berlusconi e' accreditato di un numero quasi dimezzato di parlamentari sia per il venir meno del premio di maggioranza alla Camera che per le attuali percentuali, salvo rimonte clamorose, e cio' costringera' molti parlamentari uscenti a restare fuori dalle posizioni utili. Ci sono molte richieste di deroga per quelli che hanno gia' tre legislature. Qualcuno, inoltre, potrebbe essere catapultato in Puglia da altre regioni. Stando ai nomi che circolano, potrebbero non esserci molti volti nuovi. Intanto, dopo le scelte gia' ufficializzate da Sel che gioca in "casa" con il presidente Nichi Vendola e dal Pd (con il sociologo Franco Cassano capolista alla Camera ed Anna Finocchiaro al Senato), anche l'Udc ha reso noto i suoi uomini. Alla Camera la lista si apre con Lorenzo Cesa seguito dal parlamentare uscente Angelo Cera, dal barese Filippo Barattolo e da Gabriella Carlucci, eletta in Puglia nella tornata precedente con il Pdl ed ex sindaco di Margherita di Savoia (Foggia). Al Senato, invece, per l'aggregazione montiana e' sorto un caso proprio in ambito Udc. Massimo Ferrarese, ex presidente della Provincia di Brindisi, era dato per certo alla Camera, poi e' stato spostato al Senato ed ora il suo nome e' sparito del tutto. La "Scelta civica" vede nei primi posti della lista, infatti, una donna, la barese Angela D'Onghia, seguita dal leccese Salvatore Ruggeri. Alla Camera "Scelta civica" di Monti ha puntato sull'imprenditore edile e responsabile dell'Ance Salvatore Matarrese.




