Venezia, 21 gen. - (Adnkronos) - "Considero riduttiva la consueta divisione che spesso si fa tra bossiani e maroniani perche' soprattutto in Veneto non esiste. I fondamentalisti ipersostenitori della vecchia linea si contano sulle dita di una mano. Se poi per comodita' o per emarginare qualcuno si utilizza questa metodologia ne prendo atto. Penso che in questo mese dovremmo lavorare pancia a terra per portare voti al movimento, dopodiche' il segretario ha avocato a se' ogni possibilita' di stesura delle liste e il consuntivo lo vedremo alla fine se la squadra e' stata vincente oppure no". Lo ha sottolineato oggi il presidente del Veneto Luca Zaia rispondendo alle domande dei cronisti su presunte divisioni all'interno del Carroccio sulla compilazione delle liste elettorali. "Spero che alla fine tutti i leghisti possano pensare che prima viene la Lega dopodiche' e' giusto ci sia un dibattito interno, ma i dibattiti si fanno alla fine della campagna elettorale e la campagna non deve rimetterci", ha concluso.




