Bologna, 21 gen. - (Adnkronos) - Le posizioni mantenute dall'ex pm e candidato premier per Rivoluzione civile Antonio Ingroia "mi sembrano una di quelle manifestazioni di settarismo che tante volte hanno fatto del male alla sinistra". Ne e' convinto l'esponente del Pd Massimo D'Alema che, da Bologna, precisa come sia "il movimento di Ingroia, che ha rifiutato di fare quello che era ragionevole". "Evitare in particolare in Lombardia, dove tra l'altro sosteniamo lo stesso candidato per la Regione, quindi non c'e' nessuna chiusura e dove loro no nhano alcuna possibilita' di raggiungere l'8% e di entrare in Senato -speiga D'Alema- avrebbero potuto rinunciare a presentare la lista". Secondo il presidente del Copasir "sarebbe stato un atto intelligente per evitare che 27 senatori della Lombardia siano di Berlusconi e della Lega". "Non ho capito perche' non l'abbiano fatto -conclude D'Alema- mi sembra una di quelle manifestazioni di settarismo che altre volte hanno fatto del male alla sinistra".




