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Elezioni: Fini, psicodramma Cosentino in nessuna altra democrazia seria

domenica 27 gennaio 2013
Elezioni: Fini, psicodramma Cosentino in nessuna altra democrazia seria

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Rpma, 21 gen. (Adnkronos) - "Il caso Cosentino io l'ho posto nel 2010. Se si vanno a vedere le motivazioni della mia espulsione dal Pdl, c'era anche il fatto di aver messo in discussione che si e' innocenti fino al terzo grado di giudizio. Mi chiedo in quale altra democrazia, degna di questo nome, si sarebbe vissuto lo psicodramma Cosentino". Lo ha affermato il presidente della Camera e leader di Fli Gianfranco Fini, parlando, nel corso della registrazione di 'Porta a Porta', dell'esclusione dell'ex sottosegretario all'Economia dalle liste del Pdl in Campania. "Stiamo discutendo dell'opportunita' che un signore, accusato di essere il referente politico del clan dei Casalesi, debba essere piu' o meno inserito in una lista", ha proseguito il presidente della Camera che e' stato interrotto dal conduttore Bruno Vespa che ha posto una domanda sull'opportunita' di incarcerare un deputato pur non sussistendo le necessita' stabilite dal codice penale per la detenzione. (segue)