Roma, 12 apr. (Adnkronos) - "Non serve un hacker per lasciar votare mille volte la stessa persona: non scomodiamoli per la vicenda delle Quirinarie". Fabio Ghioni, tra i massimi esperti di sicurezza informatica ed ex hacker lui stesso, e' convinto che "l'attacco 'nemico' non c'entri niente con la de'bacle dell'esperimento di Grillo -afferma all'Adnkronos-. D'altronde lo stesso responsabile della comunicazione del partito non ha parlato di hacker, ma di un problema di sicurezza generico, senza pero' dire quale". Secondo Ghioni il problema e' "la non possibilita' del sistema del 5 Stelle di certificare la corrispondenza tra voti e persone: sul loro sito si puo' votare piu' di una volta, anche mille, con accorgimenti banali come il cambio del browser o la navigazione anonima. Non hanno insomma un sistema di sicurezza adeguato. Ma questo accade con qualsiasi voto telematico 'popolare'. Inutile -ripete- scomodare gli hacker per cio' che e' successo".




