Roma, 13 apr. (Adnkronos) - "Nel passaggio della formazione del governo dobbiamo essere furbi come serpenti e puri come colombe". E' la strategia che, secondo Nichi Vendola, Pd e Sel dovrebbero adottare nel doppio passaggio elezione del presidente della Repubblica-formazione governo, che si proietta sul futuro prossimo del Parlamento. Grillo e Berlusconi, ha argomentato il presidente di Sel nella relazione davanti all'assemblea nazionale del partito, puntano allo stesso bersaglio, ma con motivazioni diverse. "Berlusconi vuole un rifugio e Grillo una conferma" ma "entrambi vogliono portarci fuori dalla richiesta di cambiamento" che e' arrivata dal Paese con le elezioni. "La domanda di cambiamento degli elettori del M5S -ha proseguito Vendola- e' una base essenziale per poter ricostruire il Paese. In questa fase politica non c'e' la possibilita' di immaginare una schema classico delle alleanze. Noi abbiamo rotto un tabu' dicendo che e' necessario interloquire con il Movimento. Se noi non lo avessimo detto fin dall'inizio, subito dopo l'insuccesso elettorale, non avremmo mai portato a casa il successo rappresentato dall'elezione di Laura Boldrini e Pietro Grasso, nomi che hanno ridato speranza al Paese". "Credo che dobbiamo continuare a mantenere dritta la barra sull'obiettivo che il prossimo capo dello Stato debba conferire l'incarico di formare il governo a Pierluigi Bersani, affinche' possa presentarsi davati alle Camera con un programma e una squadra per un esecutivo del cambiamento. Ricordo -ha concluso Vendola, confidando nei voti in libera uscita da M5S- che al secondo giorno di vita del Parlamento si e' aperta una crepa nel Movimento 5 Stelle che ha consentito l'elezione di Pietro Grasso".




