(Adnkronos) - "Tutto questo da' una svola agli investimenti di queste amministrazioni" annota ancora l'assessore, in tempi in cui, per ammissione degli stessi sindaci, gli investimenti dei Comuni sono bloccati o ridotti al lumicino. Soprattutto nei Comuni piu' piccoli. "E' la dimostrazione - dice - di come in Toscana le riforme istituzionali si sono fatte e si stiano facendo davvero: sostenute dalla Regione ma principalmente con questa spinta dal basso, partite dalla gente e piu' spesso dai consigli comunali, appoggiate da maggioranza e opposizione. Spero che tutte le fusioni in corso si concludano positivamente: anche quella degli otto comuni dell'Elba, la piu' delicata". La sola non richiesta all'unanimita' dai consigli comunali coinvolti ma con una raccolta di firme. Se i cittadini chiamati alle urne per il referendum daranno parere favorevole, nella primavera del 2014 saranno eletti 4 nuovi sindaci al posto dei 14 attuali. Si avra' inoltre una riduzione dei consigli comunali e un assottigliamento delle giunte: i consiglieri comunali diminuiranno di 130 unita' e gli assessori di 50 con un risparmio complessivo di oltre 600.000 euro l'anno. A questo si andranno ad aggiungere ulteriori risparmi derivanti dall'abbattimento dei costi di funzionamento generale grazie alla razionalizzazione delle sedi, degli uffici, del personale.




