Roma, 15 apr. (Adnkronos/Ign) - Nel corso dell'incontro a Palazzo Chigi, Mario Monti e Pier Luigi Bersani hanno "convenuto, in vista delle votazioni in Parlamento per l'elezione del Presidente della Repubblica, di ricercare la massima convergenza possibile tra le forze politiche per la scelta di un candidato autorevole che possa rappresentare l'unità nazionale, come indicato dalla Costituzione". E' quanto si legge in un comunicato. Nel corso del colloquio i due hanno poi scambiato opinioni sul lavoro dei 'saggi', ravvisando in essi, si legge nella nota di Palazzo Chigi, "elementi di grande rilievo in campo istituzionale e in campo economico-sociale utili per dare prospettive alla fase attuale". Bersani, uscendo da palazzo Chigi, ha detto che l'incontro con Monti è andato "molto bene, molto bene". Dopo il leader Pd ha fatto il punto con Luigi Zanda, Roberto Speranza, Enrico Letta, Dario Franceschini e Maurizio Migliavacca alla Camera. La scelta del presidente della Repubblica appartiene a quel genere di cose che "si chiudono all'ultimo. Bisogna aspettare mercoledì", ha affermato il leader Pd ai cronisti che lo hanno poi invitato a commentare le polemiche interne al partito. "Facciamo questo cinema ma quando c'è da prendere una decisione, decidiamo", ha risposto. Silvio Berlusconi attende, intanto, che il Pd tiri fuori i nomi per il Colle: "Attendiamo che il Pd ci faccia una proposta, ha detto il Cavaliere al Tg1 precisando che "non c'è nessuna trattativa aperta". Nell'"unico incontro che abbiamo avuto - ha spiegato l'ex premier - si è parlato di una rosa di nomi, non dunque di uno o due nomi soli. Noi potremmo aderire a una votazione per un candidato che potessimo ritenere adeguato, purché ci sia anche la possibilità di collaborare nel governo che auspichiamo sia messo in campo immediatamente". Obiettivo: "varare con urgenza quei provvedimenti che sono indispensabile per far ripartire l'economia e uscire da questa crisi recessiva che non è drammatica, è tragica". Domani l'incontro Bersani-Berlusconi non è previsto. Il Cav, invece, si riunirà con i suoi mercoledì: "Abbiamo già previsto un ufficio di presidenza la mattina e la riunione dei gruppi congiunti il pomeriggio. In quella sede prenderemo la decisione". La presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, ha convocato il Parlamento in seduta comune, con la partecipazione dei delegati regionali, giovedì 18 aprile alle 10 per l'elezione del Presidente della Repubblica.




