Roma, 18 apr. - (Adnkronos) - "A pochi giorni dalla formalizzazione delle candidature per il comune di Roma, dopo una lunga riflessione svolta insieme a tutti i miei collaboratori e quanti mi hanno affiancato fino a questo momento, ho preso la decisione di non depositare le firme e di interrompere la mia corsa come candidato sindaco". Lo annuncia in una nota Umberto Croppi. "Non e' stata una decisione facile - spiega - soprattutto considerando le centinaia di amici che si sono impegnati per questo obiettivo, esponendosi, contribuendo con le loro energie e il loro impegno. Ma e' anche per senso di responsabilita' nei loro confronti che ho maturato questa scelta". "Fin da quando annunciai la mia disponibilita' a candidarmi avevo spiegato che non intendevo svolgere un'opera di pura testimonianza o immaginare di partecipare alla spartizione della torta, magari conquistando qualche seggio in consiglio comunale - prosegue - Avevo inteso il mio impegno e le istanze di quanti me lo proponevano come una possibilita' di incidere in maniera determinante sulle sorti della nostra citta'". "Il corso che ha assunto questo avvio di campagna elettorale ha determinato condizioni non prevedibili ancora un mese fa: l'incerto esito del Movimento5 Stelle, le lacerazioni interne al Pd manifestatesi attraverso le primarie, la presenza per certi versi inquietante (per spazi di comunicazione concessi e quantita' di risorse investite) di Alfio Marchini, sono elementi di cui non si puo' non tener conto - aggiunge Croppi - A questo si aggiunga la constatazione che comitati territoriali o tematici, associazioni di base hanno a loro volta scelto la frammentazione piuttosto che dar vita ad una azione collettiva che desse forza di rappresentanza alle voci libere della citta'". (segue)




