Roma, 19 apr. (Adnkronos) - All'inizio della quarta votazione prevale il pessimismo in ambienti parlamentari Pd sulla possibilita' che Romano Prodi possa farcela. Pdl e Lega non saranno in aula e Scelta Civica resta su Anna Maria Cancellieri. Un modo, spiega una fonte Udc, per 'contare' i voti montiani. Diversi centristi sarebbero infatti 'tentati' da Prodi. Si parla di cattolici come Mario Marazziti, degli ex-Pd e anche dei montezemoliani filo-Renzi. Ma al momento l'ordine di scuderia per la quarta votazione e' chiaro. Andrea Romano di Italiafutura e Linda Lanzillotta, esponenti di aree che appunto potrebbero essere tentate dal Professore, hanno specificato anche via Twitter che voteranno per la Cancellieri. Quindi, al netto delle scelte nel segreto dell'urna, voti in soccorso al candidato del centrosinistra potrebbero arrivare solo dai 5 Stelle. Ma la vera incongnita e' la conta interna al Pd. Si continua a parlare di malumori nell'area mariniana e soprattutto in quella dalemiana. A Montecitorio circola la voce che alla quinta votazione di domani potrebbe tornare fuori proprio il nome di Massimo D'Alema. Un'ipotesi che potrebbe diventare qualcosa di piu' di una suggestione se mancassero molti voti a Prodi. "Se mancheranno una decina, quindici voti -si ragiona in ambienti parlamentari Pd- Prodi potrebbe resistere fino alla quinta votazione domani mattina. Ma se i voti che mancano saranno di piu'...". Forse nemmeno la notte riuscirebbe a ricomporre l'ennesima spaccatura del Pd. Avverte il renziano Matteo Richetti. "Se non passiamo nemmeno su Prodi le tensioni diventeranno davvero profonde".




