Roma, 20 apr. (Adnkronos) - "Abbiamo faticato molto in questi giorni a capire perche' la candidatura di Rodota' incontrasse l'ostilita' del Pd. Piu' la candidatura cresceva nel cuore del Paese, tanto piu' rimbombava il silenzio del Pd". Lo ha sottolineato il presidente di Sel, Nichi Vendola, in una conferenza stampa alla Camera, mentre e' in corso la sesta e forse decisiva votazione per l'elezione del presidente della Repubblica "E' difficile -ha proseguito- immaginare Rodota' come una candidatura di bandiera di una sola parte e non un'opzione forte, perche' capace di evocare una politica che va incontro la cambiamento. E' molto semplice immaginare che ci fosse una lezione da apprendere nella reazione giovanile che, in tutta Italia, si e' manifestata intorno al suo nome. Vi e' stato il silenzio e poi il tonfo della possibilita' di eleggere il fondatore dell'Ulivo e del Pd, Romano Prodi". "Vorrei esprimere un grandissimo rispetto per Giorgio Napolitano -ha concluso Vendola- per il vecchio Napolitano, al quale oltre a rappresentare la stima del mio partito, invio il mio affetto personale".




