Roma, 22 apr. - (Adnkronos) - "Certo, diffamiamo, diffamatemi pure, tanto abbiamo l'immunita' parlamentare". Marino Mastrangeli, senatore stellato a rischio espulsione, e' scatenato e si difende a spada tratta durante l'assemblea trasmessa in streaming su La Cosa. Mastrangeli parla di "reato di ingiuria, facevo il poliziotto e i reati li conosco bene". "Pilotiamo i processi", accusa quando l'assemblea decide di affrontare subito il suo caso senza fare un sorteggio come da lui chiesto. Ad Alessandro Di Battista, che gli rimprovera di andare in tv anziche' lavorare e di passare le notti a cancellare i commenti negativi dalla propria pagina Facebook, replica: "dite menzogne, io lavoro dalla mattina alla sera come voi. Mi state diffamando". Poi la richiesta all'assemblea, "facciamo votare dall'assemblea se non rilasciare interviste tv e io mi adeguero'".




