(Adnkronos) - "E' quello stesso senso di responsabilita' e di attaccamento al partito - sottolinea Carli - che ho avuto nei mesi passati quando piu' volte ho posto a me stesso e al gruppo dirigente a me piu' vicino il tema dell'evoluzione della guida del partito. Il susseguirsi di eventi e di appuntamenti, insieme alla richiesta che mi e' sempre stata fatta di rimanere alla guida, hanno fatto si' che responsabilmente rimanessi alla guida del partito che ha affrontato anche lunghi mesi di dialettica interna. Una responsabilita' dettata prima di tutto dal senso del dovere. Adesso si chiude una fase politica e se ne apre un'altra. Credo che sia la scelta piu' corretta nei confronti di un partito per cui ho lavorato, con dedizione e passione per tanti anni, assieme alla maggioranza del gruppo dirigente che con lealta' mi ha sostenuto". "Ci sono tutte le condizioni - conclude Carli - per fare un buon lavoro. Le assemblee che si sono svolte nei giorni scorsi ci hanno consegnato un elenco di nomi fortemente rappresentativo di tutte le energie che compongono il Pd. Questi nomi saranno consegnati all'assemblea comunale, a cui spetta il compito di approvare la lista definitiva. Dal giorno dopo lavorero' da militante per la campagna elettorale del Partito democratico e per raggiungere il risultato della vittoria. Ci sono tutte le condizioni affinche' la lista del Pd possa rappresentare un baricentro di stabilita' nel prossimo consiglio comunale, di cui la citta' ha un forte bisogno. Il Pd e' un partito che ha si' la capacita' di discutere, ma anche di dare un contributo importante alla citta', come testimoniato dal grande risultato di partecipazione alle primarie. In quel caso, come durante altre fasi fondamentali della vita democratica senese, il Pd cittadino ha dato prova di essere vivace, inclusivo e di avere delle ottime basi per governare al meglio la citta'. Questo e' il mio augurio e il mio auspicio per i prossimi mesi e per una campagna elettorale che credo debba essere improntata sulla serenita' e guardando avanti".




