Roma, 23 apr. (Adnkronos) - Si' a un governo "di scopo", "del presidente". No a un governo in cui "non e' chiaro che la nostra responsabilita' e' distinta dalla nostra alternativita'". Rosy Bindi, nel suo intervento alla Direzione del Pd, ha sbarrato la strada ad un impegno diretto del Partito democratico nel governo che dovrebbe nascere presto. "Io credo ci sia lo spazio per dire al presidente della Repubblica che tipo di governo il Pd vuole. Non ho nessun timore a rimettermi nelle mani del presidente, ma ho timore a non esercitare la nostra responsabilita' e funzione fino in fondo", ha premesso la Bindi. "C'e' uno spazio per dire che vogliamo un governo di scopo, del presidente, ma con con una bassa caratura politica delle figure che ne fanno parte", ha chiarito. "Non e' che non ho fiducia in Letta presidente del Consiglio o componente del governo, ma vorrei che il vice segretario fosse impegnato nel mio partito e nel mio gruppo parlamentare piuttosto che in un governo cui offrire altre personalita', ma non quelle con cui immediatamente il Paese riconosce l'alternativa che rappresentiamo al centrodestra". Per la Bindi, "non e' la stessa cosa convincere il Paese che e' cosa buona assumerci la responsabilita' e sostenere un governo con alcuni obiettivi precisi con altre forze politiche o un governo nel quale i rappresentanti di quelle forze politiche alternative siedono assieme".




