Roma, 25 apr. (Adnkronos) - "L'incontro e' stato interlocutorio, non abbiamo parlato di poltrone, ne' di uomini, abbiamo discusso solo di programmi", assicura Renato Schifani al termine dell consultazioni con Enrico Letta a Montecitorio. Non sono bastate oltre due ore di confronto tra il Pdl e il premier incaricato per trovare un'intesa. Il lungo incontro e' servito, raccontano, solo per fare una disamina a 360 gradi sui programmi. Angelino Alfano ha messo sul tavolo i 'paletti' gia' annunciati da Silvio Berlusconi: abolizione dell'Imu, riforma di Equitalia, detassazione delle assunzioni dei giovani e la sburocratizzazione delle imprese. Voglio vederci chiaro, nessuno pensi di farmi scherzi, sarebbe stato il ragionamento del leader azzurro. "Se questa nostra tesi di rilancio dell'economia viene accettata, non credo che ci sarebbero assolutamente problemi ne' sui ministeri da prendere e lasciare ne' sui ministeri da mettere in campo", e' il monito arrivato dal Cavaliere, ribadito dalla delegazione pidiellina, che per la prima volta comprendeva anche Denis Verdini. Un messaggio prontamente accolto da Letta, che avrebbe assicurato la sua disponibilita' al confronto, in vista dell'incontro decisivo di domani con Berlusconi. Dopo vari contatti sull'asse Dallas-Roma, anche con Gianni Letta, Alfano e la Lega, Berlusconi avrebbe deciso di anticipare il suo rientro a Roma, previsto in un primo momento in serata. Stasera sentira' al telefono il premier incaricato, poi il Cav arivera' domani mattina a palazzo Grazioli e il faccia a faccia con Letta dovrebbe tenersi, probabilmente a Montecitorio, nel pomeriggio. Schifani, al termine delle consultazioni, assicura: "Con Letta ci rivedremo ad horas...".




