(Adnkronos) - "Eccola l'Italia accorsa ieri in protomoteca, di 25 di aprile. E' un'emozione anche solo avere il privilegio di poterla vivere e raccontare - sottolinea Storace - Certo, ci sara' pure il fastidio di dover ricevere la critica faziosa di chi rimproverera' una mano tesa a salutare la bara. Non comprenderanno il valore di un gesto che rivendica l'onore di un uomo come Teodoro Buontempo". "'Ai semafori lasciateci in pace', recitava un manifesto che lui fece stampare a tutela degli automobilisti romani aggrediti dai lavavetri e contro - ma non lo scriveva nessuno - il racket che sfruttava gli extracomunitari - conclude - Ci lascino in pace, gli astiosi, almeno ai funerali. Anche perche' le loro saranno parole al vento. Noi, con e per Teodoro, abbiamo ancora molte cose importanti da fare".




