Roma, 27 apr. - (Adnkronos) - E' nata a Goch in Germania, il 23 settembre 1964, Josefa Idem il ministro delle Pari opportunità e dello Sport del governo di Enrico Letta. "Mi tremavano le mani, sento la responsabilità ma non la temo. Mi rimbocco le maniche e mi metto al lavoro al servizio del Paese", ha commentato su Twitter Josefa. Residente dal 1990 a Santerno, in provincia di Ravenna, la Idem è stata Campionessa mondiale e olimpica nella specialità del K1 (kayak individuale). Dopo aver iniziato la carriera sportiva in Germania ha poi deciso di vivere e gareggiare a livello internazionale per l'Italia. In carriera ha vinto 38 medaglie tra Giochi olimpici, mondiali ed europei, ha inoltre partecipato a 8 edizioni delle Olimpiadi, ininterrottamente dall'edizione di Los Angeles 1984 a quella di Londra 2012. Nelle prime due Olimpiadi ha rappresentato la Germania Ovest, nelle altre l'Italia. E' l'atleta femminile con più Giochi olimpici disputati in assoluto. Dopo essersi candidata alle primarie del Pd nel 2012 è stata eletta come capolista al Senato in Emilia-Romagna nelle elezioni politiche del 2013. "Nello sport il gioco deve essere una costante. Quando questa componente viene a mancare è ora di smettere", è una delle frasi che la Idem ama di più e ripercorre la sua carriera iniziata a undici anni. Diplomata in Germania, in lingue, parla perfettamente inglese, italiano, naturalmente il tedesco e scolasticamente il francese oltre che il dialetto romagnolo. Sposata dal 1990, il marito Guglielmo Guerrini ne è stato anche l'allenatore dal 1989. Trasferitasi in Italia nel novembre 1988 la Idem è dal 1992 cittadina italiana. Dal maggio del 2001 al giugno 2007 è stata Assessore allo Sport del Comune di Ravenna. "Ho deciso di entrare in politica perché pensavo, in questi anni, di avere maturato competenze da mettere a disposizione della gente -ha spiegato la Idem- . Conoscere lo sport, puo' non significare essere un buon assessore, occorre anche tanto amore per il territorio, per la gente ed avere le idee chiare sulla missione". Molteplici interessi, il neo ministro è impegnato nella lotta sul fronte delle ingiustizie sui più deboli, è infatti testimonial di A.I.S.M. (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) , Acqua è Vita e per il 2002 della campagna per la Donazione di Organi della Regione Emilia-Romagna. Da febbraio 2007 è membro della Commissione Scientifica per la Vigilanza e il Controllo sul Doping per la tutela della Salute nelle Attività Sportive del Ministero della Salute. Nell'aprile 2007 ha pubblicato la sua autobiografia che si intitola 'Controcorrente'.




