(Adnkronos) - Obiettivo del candidato sindaco del Pd la crescita della citta' ripartendo dal commercio, dall'artigianato, dall'agricoltura "spostando i controlli e le verifiche da preventivi a successivi, dando una vera centralita' allo Sportello Unico e valorizzando la sussidiarita' - ha detto Marino - Superando la proliferazione di nuovi centri commercaili con un vero e proprio Piano commerciale -urbanistico, affrontando la liberalizzazione degli orari di esercizio e delle aperture domenicali e festive, riscoprendo al contempo i mercati rionali, valorizzando il commercio sulle aree pubbliche e contribuendo al sostegno del sistema produttivo locale. Tra gli obiettivi primari dell'amministrazione". Tra le iniziative la realizzazione della Casa dell'Artigianato, ovvero la nascita di un centro per la valorizzazione delle attivita' artistiche e tradizionali legate ai 'luoghi dell'artigianato romano'. In agenda il sostegno alle aziende a rischio di dismissione o in condizione di sofferenza, la nascita di settori produttivi innovativi e lo sviluppo delle competenze necessarie attraverso la formazione professionale, favorendo sempre l'occupazione giovanile, attraverso un 'patto generazionale' e prevedendo forme di collaborazione tra scuola e artigiani. Con i suoi 50mila ettari, di cui 10mila dentro il raccordo anulare, Roma e' il piu' grande comune agricolo d'Europa, con piu' di 2mila e 500 aziende. Nel suo programma Ignazio Marino propone tra l'altro "di porre un freno alla cementificazione, di aiutare la riorganizzazione aziendale e i percorsi di associazione tra gli operatori, facorendo l'accesso al credito, valorizzando il ruolo del Centro agroalimentare romano (Car) e riconoscendo il ruolo agricolo del polo urbano romano e il giusto spazio allinterno del nuovo Programma di Sviluppo Rurale (Psr). "Roma - scrive nel suo programma Ignazio Marino - ha le carte in regola per diventare la capitale mondiale della biodiversita', dell'agroalimentare e della solidarieta' favorendo la sinergia tra le attivita' agricole, le universita' romane, i centri di ricerca sul territorio, le istituzioni di livello mondiale che hanno sede in citta"'. (segue)




