Siena, 15 mag. - (Adnkronos) - Un grido d'allarme sul venire meno di circa 26 milioni di euro per la Toscana. E' quello che lancia il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini in una lettera indirizzata a tutti i parlamentari toscani - a seguito dello stralcio di una tabella dal decreto legge 35/2013 sui pagamenti alle imprese, nella parte che fa riferimento all'equilibrio finanziario degli enti locali - invitandoli a battersi in Parlamento e nei confronti del Governo per tutelare la regione Toscana e far si' che le sue Province non subiscano la paralisi di bilancio e il blocco di servizi essenziali per i cittadini, a partire dalla manutenzione di strade e scuole. "Nel testo del decreto votato - scrive Bezzini - sarebbe stata cancellata una tabella con la quale venivano attribuiti, per ciascuna Provincia, i tagli ai trasferimenti statali per le annualita' 2013-2014 e dalla quale emergeva che le Province toscane avrebbero potuto recuperare circa 26 milioni di euro rispetto ai criteri stabiliti lo scorso anno, che imputavano alle amministrazioni provinciali della Toscana un taglio complessivo di 121 milioni di euro, due volte piu' alto della media nazionale". "Se l'iter di approvazione del decreto andasse avanti in questi termini, la Toscana sarebbe penalizzata pesantemente e le conseguenze sulle comunita' sarebbero drastiche: dalla paralisi di tutte le attivita' di manutenzione delle scuole, con il conseguente rischio di non aprire qualche istituto scolastico il prossimo settembre, fino al blocco della manutenzione delle strade e il pericolo che il degrado si traduca sempre di piu' in minore sicurezza per i cittadini - continua - Il mancato recupero di 26 milioni di euro si scaricherebbe, inoltre, sulla nostra economia e, in particolare, sulle aziende di ciascun territorio legate ad attivita' di manutenzione e in cui lavorano centinaia di persone". (segue)




