(Adnkronos) - In conformita' con quanto deliberato dalla Conferenza Stato-Regioni lo scorso 6 dicembre, l'articolo 10 del provvedimento stabilisce che l'importo da erogare a ciascun gruppo sara' costituito da una quota pari a cinque mila euro per ciascun consigliere e da una quota determinata in base al numero di abitanti del Lazio. Particolarmente rigorosa la rendicontazione che i gruppi consiliari dovranno predisporre secondo un modello pensato dal governo nazionale per tutte le regioni, "volto ad assicurare la corretta rilevazione dei fatti di gestione e la regolare tenuta della contabilita', nonche' per definire la documentazione necessaria a corredo del rendiconto", come recita l'articolo 11 della PL 9. Entro quarantacinque giorni dalla fine dell'esercizio finanziario, ciascun gruppo dovra' inviare il proprio rendiconto al presidente del Consiglio regionale il quale lo inviera' al presidente della Regione. Sara' quest'ultimo a curare l'inoltro alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei conti, cosi' come stabilito dalla normativa nazionale (dl 174/2012 convertito con modificazioni dalla legge 213/2012). In caso di irregolarita' nella rendicontazione, il gruppo consiliare decadra' dal diritto all'erogazione dei contributi con l'obbligo di restituzione delle somme ricevute (articolo 12 della PL 9). (segue)




