Roma, 16 mag. (Adnkronos) - "Meglio tardi che mai. Finalmente dal Pd arriva una parola chiara sul tema dell'ineleggibilita' di Silvio Berlusconi. Ci auguriamo che dalle parole si passi ai fatti e che non sia la posizione isolata di un singolo esponente del Partito democratico". E' quanto afferma Antonio Di Pietro dell'Italia dei Valori. "Speriamo che non facciano piu' gli gnorri come e' gia' accaduto in passato. Noi dell'Italia dei Valori, che ci siamo battuti sin dal primo momento contro questa anomalia italiana, oggi abbiamo solo l'ulteriore conferma di quanto le nostre denunce fossero fondate. Non a caso in Parlamento, per aver sostenuto questa tesi, ci hanno osteggiato, isolato e criminalizzato", ricorda. Secondo Di Pietro "dire che Confalonieri non e' candidabile mentre Berlusconi si', e' un'assurdita'. Infatti e' come dire che un cavallo drogato non puo' partecipare alla corsa, ma lo puo' fare chi l'ha drogato. Qui c'e' in gioco la nostra democrazia, nonche' la credibilita' delle istituzioni. Nessuno puo' permettersi di barattare dei principi sanciti dalla Costituzione con l'impunita' di un solo uomo", conclude.




