Roma, 18 mag. (Adnkronos) - "Fa riflettere il fatto che il candidato sindaco Marino, ormai quasi al termine della campagna elettorale, non abbia speso neanche una parola su come intende interloquire con i Municipi di Roma. Mi chiedo cosa ne pensino i suoi candidati di sinistra o se passivamente accetteranno di essere trattati al pari di una dependance del Campidoglio". Lo riferisce con una nota il presidente uscente del Municipio ex XII, oggi IX, candidato al Comune di Roma in questa tornata elettorale. "Piuttosto che affannarsi con polemiche sterili nel criticare il sindaco Alemanno che e' il solo ad aver avuto il coraggio di mettere mano alla riforma di Roma Capitale e di cominciare quella devolution che i Municipi chiedono da anni, certamente - sottolinea Calzetta - farebbero meglio a fare i conti in casa propria e a chiedere spiegazioni in tal senso". "Roma e' una citta' difficile, ben 12 volte piu' grande di New York e i presidenti e le giunte dei Municipi rappresentano degli interlocutori imprescindibili per poter pensare di cambiare qualcosa in meglio in termini di ottimizzazione dei servizi e di riqualificazione di tante aree periferiche. L'assenza totale di questo tema nel dibattito politico del candidato Marino - conclude Calzetta - gia' solo per questo dimostra la sua totale inappropriatezza nel svolgere un ruolo cosi' importante per la nostra citta'".




