Roma, 21 mag. (Adnkronos) - "Come era inevitabile la vera parentopoli sta venendo finalmente a galla: nell'era di Veltroni furono decine e decine, in ogni societa', i congiunti illustri della nomenclatura del centrosinistra ad essere assunti, trasferiti, promossi, per intervento diretto di potenti signori di partito". Lo afferma Vincenzo Piso, deputato del PdL. "Le lettere di raccomandazione di Zanda e di Smeriglio, trovate e pubblicate da un importante quotidiano nazionale, sono solo la punta dell'iceberg, che fino ad oggi nessuno ha mai voluto vedere e raccontare - conclude - Il fatto poi che queste lettere fossero protocollate da' l'idea dell'arroganza e del senso di impunita' che caratterizzo' quegli anni e quella classe politica, che oggi torna a proporsi per la guida della Capitale con l'improbabilissima livrea della forza moralizzatrice".




