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Roma: Ferrari (Pd), su debito Comune fallimento Alemanno

domenica 26 maggio 2013
Roma: Ferrari (Pd), su debito Comune fallimento Alemanno

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Roma, 21 mag. - (Adnkronos) - "Il debito del sindaco Alemanno a fine consiliatura arrivera' a circa 1,2mld. Cosa peggiore, poteva essere di 1,8 mld ma, in un modo o nell'altro, e' riuscito a spostare altri 600mln di euro sulla gestione commissariale. Il primo cittadino, in questi cinque anni, ha dunque fallito la politica delle entrate, perche' basata solo su aumenti di tasse e tariffe, ha permesso una dissennata gestione della parte corrente e ha aumentato il contratto di servizio con le municipalizzate senza un reale miglioramento di prestazioni per la citta'". Lo dichiara in un nota Alfredo Ferrari, vicepresidente della Commissione Bilancio del Comune di Roma. "Questo e' il risultato della sua amministrazione", attacca Ferrari. "Partiva con un debito azzerato ed e' riuscito a crearne altro - continua - doveva ricevere dal governo 500mln di euro annui e adesso ne ottiene 300 solo se 200 ce li mettono i cittadini. Cosa piu' grave, la ricognizione delle partite debitorie del 2012, cosi' come previsto dal dl 35/2013, si e' conclusa con un dato di circa 500mln di pagamenti da effettuare, pagamenti che saranno divisi in due tranche e che, per trovare copertura finanziaria, prevedono l'accensione di un altro mutuo presso Cassa Depositi e Prestiti". "Il grado di indebitamento di Roma Capitale, - conclude Ferrari - dunque, e' ancora piu' elevato di quello preventivato. A fronte di tutto questo, cosa ha fatto Alemanno per la citta'? Nulla. Niente nuovi trasporti, niente nuovi servizi, niente occupazione e niente sviluppo economico. Roma Capitale merita di piu'".