Palermo, 21 mag. (Adnkronos) - "Lei non rappresenta piu' il M5S ne' questo Parlamento. Si dimetta". Il Movimento 5 Stelle ha chiesto ufficialmente in aula all'Assemblea regionale siciliana a Venturino di dimettersi dalla carica di vicepresidente dell'Ars e lo ha fatto quando l'ex grillino a causa dell'assenza del presidente Giovanni Ardizzone ha presieduto per la prima volta i lavori di Sala d'Ercole dopo il divorzio dal Movimento. "Se lei siede oggi su quello scranno -ha detto a Venturino il deputato a 5 Stelle Francesco Cappello- lo deve ad un simbolo e al concorso di 14 voti che quella sera le hanno consentito di diventare vicepresidente dell'Assemblea. Passando al Gruppo misto ha dimostrato di non rappresentare piu' ne' il Movimento 5 Stelle, ne' questo Parlamento, si dimetta, dando ragione a tutti coloro che l'hanno eletta per un preciso programma ed un preciso impegno politico". A stretto giro di posta, pero', arriva la replica di Antonio Venturino, espulso dal Movimento dopo una polemica sulla linea politica adottata dal Movimento e sulla mancata restituzione delle indennita' parlamentari. "Non mi dimetto, sono un rappresentante non solo del Movimento 5 Stelle ma di tutto un Parlamento, quindi non sarebbe giusto non accontentare gli altri che hanno votato per me. Capisco lo sfogo, perche' di quello si e' trattato, ma c'e' un regolamento che non mi obbliga a fare queste scelte e, soprattutto, ci sono lavori avviati con l'ufficio di vicepresidenza che bisogna portare avanti. Per questo motivo le mie dimissioni da vicepresidente dell'Ars sono fuori discussione".




