Roma, 22 mag. - (Adnkronos) - Affrontare e combattere la piaga della violenza sulle donne e le discriminazioni di genere, costituendo delle "task force composte da specialisti della materia" e prevedendo delle corsie preferenziali per chi denuncia e subisce maltrattamenti. E' la strategia delineata dal presidente del Senato Pietro Grasso che, come magistrato, si e' trovato direttamente coinvolto sul campo. "La nostra e' ancora una societa' maschilista -ha osservato lasciando l'audit nazionale sulla violenza di genere- basti pensare che il voto alle donne e' stato concesso solo negli anni '50. Passi in avanti ce ne sono stati ma occorre farne ancora". Di fronte ad un fenomeno in espansione, occorre immaginare strumenti specifici come, ad esempio, "la creazione di corsie preferenziali che possano attivarsi al comparire dei primi atti rilevanti" in tema di violenze e soprusi. "A Palermo -ha concluso Grasso- quando ero procuratore avevo creato un pool di magistrati e di esperti nel settore che aveva il compito di raccogliere direttamente le denunce delle persone che subivano violenza. Le leggi ci sono, non mi sembra sia necessario intervenire ulteriormente, ma quello che ho indicato potrebbe essere un modello da seguire e sperimentare".




