Roma, 22 mag. (Adnkronos) - "Il sindaco Alemanno, violando gli impegni che egli stesso aveva assunto il 9 maggio, ha imposto alla citta' il suo capriccio e chiudera' la campagna elettorale al Colosseo". Lo afferma in una nota il parlamentare del Pd, Matteo Orfini. "Il fatto, gia' di per se' grave per il disprezzo che il sindaco dimostra verso le regole e la citta' che amministra -prosegue Orfini- e' reso ancor piu' intollerabile per le conseguenze che porta con se': il Colosseo dovra' chiudere anticipatamente e questo portera' disagi per i turisti e soprattutto minori entrate per il Ministero (per una cifra stimabile in circa 40/50 mila euro), oltre che un evidente danno per l'immagine del monumento e della citta'". "Insomma, in un periodo in cui le risorse scarseggiano, Alemanno e Berlusconi fanno pagare ai cittadini i loro capricci. Una ragione in piu' per voltare pagina, come sapranno fare i romani affidando la guida della citta' a Ignazio Marino", conclude Orfini.




