Roma, 23 mag. (Adnkronos) - "Il diritto acquisito e' sacro solo per chi ha piu' diritti degli altri. Altrimenti puo' tranquillamente decadere. Per gli esodati il diritto acquisito c'era una volta, con tanto di impegni firmati dalle aziende e dallo Stato, e all'improvviso non c'era piu'. Per gli ex parlamentari che incassano il vitalizio, come Scalfari o Veltroni, il diritto acquisito e' inamovibile: 'il partito me lo ha dato e guai a chi me lo tocca'": Beppe Grillo va all'attacco del sistema, e in un post sul blog sottolinea come, in realta', esistano diritti e diritti. "Chi doveva andare in pensione a 60 anni per diritto acquisito - rimarca - ci andra' a 68 anni, chi ha tre pensioni va alle Maldive a dicembre per diritto acquisito. Chi ha il diritto acquisito alla pensione minima pero' lo mantiene anche se muore di fame, e questo e' democratico. Amato mantiene il diritto acquisito a 32.000 euro di pensione al mese, il minimo per un uomo della sua levatura craxiana". E ancora. "Chi viene licenziato per il fallimento dell'azienda - incalza il leader pentastellato - perde quasi sempre il diritto acquisito alla liquidazione, i parlamentari di pdl e pdmenoelle che hanno fallire lo Stato mantengono comunque il diritto acquisito a un assegno di circa 150.000 euro di reinserimento nella societa' a fine mandato. C'e' diritto acquisito e diritto acquisito. Chi ha una pensione superiore a 10.000 euro al mese e chi non l'avra' mai. Chi ha la scorta, un diritto acquisito dai politici piu' amati dagli italiani, e giudici anti mafia a cui viene tolta". (segue)




