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Berlusconi: leader Pdl, surreali motivazioni sentenza condanna

domenica 26 maggio 2013
Berlusconi: leader Pdl, surreali motivazioni sentenza condanna

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Roma, 23 mag. (Adnkronos) - "Le motivazioni della sentenza della Corte di Appello di Milano nella vicenda 'Diritti' sono davvero surreali. Mai ho avuto conti all'estero come risulta indiscutibilmente dagli atti. Mai neppure un centesimo delle asserite violazioni fiscali mi e' pervenuto, cosi' come parimenti risulta dagli atti". Lo ha sottolineato il presidente del Pdl, Silvio Berlusconi, commentando le motivazioni della sentenza di condanna a 4 anni e all'interdizione dai pubblici uffici per 5, relativa al processo sui diritti tv. "Tutti i proventi dei diritti sono rimasti in capo alle aziende di terzi che li commercializzavano. Vi e' di contro la prova conclamata che alcuni dirigenti infedeli di Mediaset hanno ricevuto svariati milioni di euro per comperare tali diritti. E' ovvio che mai un imprenditore avrebbe potuto tollerare che i suoi dirigenti fossero pagati da fornitori per agevolare gli acquisti nella propria azienda. Se vi e' ancora un barlume di buonsenso sull'applicazione del diritto e sulla valutazione del fatto questa sentenza -conclude Berlusconi- non potra' che essere posta nel nulla riconoscendosi la mia assoluta innocenza".