Roma, 25 mag. (Adnkronos) - Punto della situazione in vista della chiusura della procedura di infrazione per deficit eccessivo dell'Ue nei confronti dell'Italia, rispetto alla quale si rimane in "fiduciosa attesa", e quindi esame delle misure da elaborare, in particolar modo per la lotta alla disocuppazione, alla luce del Consiglio europeo di fine giugno. Questo il nucleo della riunione svoltasi a palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio, Enrico Letta, il vicepresidente, Angelino Alfano e il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni. Quest'ultimo ha riferito gli ultimi sviluppi dell'iter che il prossimo 29 maggio dovrebbe portare alla chiusura della procedura di infrazione, mentre Letta ha sottolineato il "successo politico" ottenuto dall'Italia nel fissare come punto centrale all'ordine del giorno del prossimo Consiglio europeo il tema del contrasto alla disoccupazione in generale e giovanile in particolare. Un risultato testimoniato dallo scambio di lettere tra il premier e il presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy. E' chiaro che a questo punto occorrerà far seguire alle intenzioni una serie di proposte concrete, da portare all'attenzione dei partner europei e da tradurre anche in provvedimenti sul piano interno, questioni delle quali si è incominciato appunto a parlare nell'incontro odierno a Palazzo Chigi. Del resto la chiusura della procedura di infrazione apre orizzonti per l'utilizzo di maggiori risorse, anche se naturalmente l'Italia non intende deviare dagli impegni assunti in chiave europea e dal seguire un percorso virtuoso che ne deriva. Nella riunione di oggi si è anche iniziato un esame per mettere a punto una serie di interventi in grado di far ripartire l'economia, approfittando dei nuovi spazi di manovra che potrebbero aprirsi. Sul tavolo naturalmente le questioni più dibattute sin dal momento dell'insediamento del governo e in particolare negli ultimi giorni, come ad esempio il blocco dell'aumento dell'Iva, previsto a luglio, e la proroga fino al 31 dicembre 2013 dei bonus per la riqualificazione energetica degli edifici e per le ristrutturazioni edilizie. L'incontro di oggi a palazzo Chigi può essere inquadrato anche come una riunione di consultazione tra il premier Letta e il suo vice Alfano nei momenti che vengono considerati passaggi importanti per la vita e l'azione del governo. Da questo punto di vista, in ambienti del Pdl si segnala la soddisfazione del vicepresidente del Consiglio per il rafforzamento della politica economica che puo' consentire al governo di realizzare i punti programmatici per i quali questo governo e' nato.




