Roma, 10 set. (Adnkronos) - Il comune e' "l'istituzione di base e piu' vitale del nostro sistema democratico costituzionale". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione dell'incontro al Quirinale con una delegazione del Comune di Barletta per il 70° anniversario della ribellione all'occupazione nazista della citta'. Ricordando una sua visita a Barletta da ministro dell'Interno, il capo dello Stato ha detto: "Non so se allora, perche' puo' darsi che non lo feci, ma quella era la mia posizione, spezzai una lancia contro la costituzione di nuove province, e quello certamente era un motivo di dissenso. Ero convinto che non fosse saggio dar vita a nuove province, perche' poi sarebbe andata a finire che si sarebbero eliminate tutte. L'essenziale era valorizzare intanto l'istituzione 'Comune', che continuo a ritenere l'istituzione di base e piu' vitale del nostro sistema democratico costituzionale". Napolitano ha proseguito: "E non mi sono mai pentito di aver sostenuto, da presidente della Camera, la riforma elettorale che diede vita a un sistema di elezione diretta dei sindaci. Su altre elezioni dirette sono stato poi meno d'accordo, ma li' c'era contiguita' tra la persona da eleggere e il corpo elettorale, una contiguita' che si sarebbe rinnovata giorno per giorno attraverso l'esercizio della funzione di sindaco. Era anche giusto investire il sindaco di responsabilita', di poteri di aggregazione e decisione che mancavano nel vecchio sistema. Un sistema che non solo vedeva una terribile complessita' e talvolta tortuosita' di ricerche d'intesa e infine di intese per il nome del Sindaco dopo che i cittadini avevano gia' votato. C'erano anche grosse difficolta' nel processo decisionale che e' stato, appunto, fortemente supportato dall'elezione diretta del Sindaco, dai poteri a lui conferiti, anche se talvolta insisto sulla necessita' che si tenga sempre un forte rapporto con il Consiglio Comunale, che non si dimentichi mai il valore della rappresentanza collettiva e collegiale accanto alla rappresentanza affidata personalmente al Sindaco".




