Roma, 15 set. (Adnkronos) - Con l'appoggio di Pierluigi Bersani a Gianni Cuperlo la sfida congressuale del Pd e' ormai definitia: "Da quella parte ci sono non semplicemente gli ex Pci, ma l'idea e la concezione stessa del Pd come partito formato da ex. Una impostazione che guarda indietro. Da questa parte, quella di Matteo Renzi, si guarda solo ed esclusivamente avanti". E' Davide Faraone, deputato democratico renziano, a inquadrare in questi termini all'Adnkronos la formalizzazione dell'endorsement di Bersani a favore di Cuperlo. "Bisogna considerare gia' un successo il fatto che i tre protagonisti del patto di sindacato del Pd, Bersani, Franceschini e Letta, ormai giocano di rimessa -premette Faraone-. Chi ci ha condotti a questo punto non e' protagonista, questo e' un fatto. I candidati alla segreteria, infatti, non hanno avuto nulla a che fare con gli anni passati e questo di fatto promuove un cambiamento". Cio' premesso, per il deputato siciliano a questo punto delle cose per come si e' strutturata la candidatura Cuperlo "ha creato un recinto, sostanzialmente quello degli ex Pci. Hanno seguito un percorso difensivo per recuperare piu' in generale il versante degli ex, proprio quello che Renzi abbandona". (segue)




