Firenze, 19 set. - (Adnkronos) - "Dichiaro la mia disponibilita' e la mia volonta' a candidarmi alle primarie per scegliere il candidato sindaco di Firenze alle prossime elezioni amministrative. E chiedo pertanto al Partito Democratico, nei tempi e nei modi opportuni, di attivare le procedure perche' queste siano indette ed organizzate". Con queste parole Claudio Fantoni, ex assessore della giunta di Matteo Renzi, che si e' dimesso nel giugno 2012 dall'incarico per contrasti con il sindaco, si candida alle primarie del centrosinistra per la scelta del sindaco di Firenze alle elezioni amministrative del 2014. "Questa mia decisione - spiega Fantoni in una lettera aperta .- affonda le proprie radici in una cultura in cui e' imprescindibile che chi ricopre un ruolo pubblico o si rende disponibile a ricoprirlo, sia mosso da spirito di servizio. Quello spirito che garantisce tutti che si lavorera' per Firenze e solo per Firenze, per fare la cosa giusta e non per perseguire un interesse personale o di parte". "Ma c'e' anche un obiettivo profondo che mi motiva: e' quello di costruire, insieme, un'idea organica di citta', un'idea forte, esplicita e leggibile. Un'idea che guardi alla citta' reale, la citta' tutta, perche' si ottenga una citta' che funzioni. La citta' reale e la citta' tutta - sostiene Fantoni - non sono quello che ci fa comodo raccontare ma cio' che e': la Firenze della bellezza ma anche del degrado che dobbiamo risolvere; del fascino delle pedonalizzazioni ma anche della mobilita' pubblica non adeguata al bisogno; delle nuove opportunita' ma anche dei nuovi problemi di sicurezza che si presentano, sia in riferimento a fenomeni delinquenziali che a nuove marginalita' sociali. In gioco ci siamo noi cittadini e le questioni di merito, le cose concrete che interessano ai fiorentini. In gioco non deve esserci altro". (segue)




